Sanità

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Più efficienza e qualità per il diritto alla salute

La sanità è da sempre il principale tema sensibile nei rapporti tra l’Amministrazione Pubblica e i nostri diritti di cittadini. L’obiettivo è quello di mettere a frutto le scelte fatte in passato per guardare avanti e costruire una sanità d’eccellenza al vero servizio della popolazione: una rete di servizi adeguati ai bisogni emergenti, completi e di qualità, utilizzando in modo efficace le risorse che abbiamo a disposizione. Il sistema sanitario provinciale che abbiamo prefigurato e in parte già attuato risponde ad alcuni principi non più derogabili:

  • cogliere e rispondere ai bisogni emergenti dei cittadini, per essere adeguato al futuro che ci attende;
  • sviluppare l’integrazione tra i territori, le strutture, i professionisti per attuare la presa in carico dei pazienti;
  • consolidare le condizioni tecniche e strutturali, per affrontare in modo proattivo il quadro normativo, sociale ed economico che si sta prefigurando.

  • Specializzazione dei luoghi. Valorizzare le strutture già esistenti, secondo un modello hub&spoke (significa concentrare in un luogo centrale – hub – il nuovo ospedale Sant’Anna a Cona, i casi più complessi, e integrare l’assistenza medica e ospedaliera con una rete di ospedali di primo livello, case della saluta e ospedali di comunità –spoke –  disseminati sull’intero territorio), per realizzare funzionali aree specifiche di servizio ottimizzando gli spazi e la spesa, reinvestendo le risorse recuperabili in servizi e prestazioni sanitarie.
  • Polo d’eccellenza della ricerca scientifica. La scuola medica ferrarese è riconosciuta a livello internazionale per la sua qualità. Consolidare il legame tra polo ospedaliero e Università consentirà di presentarci come riferimento scientifico a livello regionale per il settore sanitario.
  • Welfare socio-sanitario. Il sempre più attuale tema della conciliazione famiglia-lavoro ci impone l’impegno concreto a intercettare fondi europei per la costituzione di servizi sociali a favore di aziende e cittadini.

Azioni concrete

Tempi di attesa

Ridurre i tempi di attesa delle prestazioni e aumentare la produttività degli strumenti diagnostici attraverso alcune azioni:

  • Riorganizzare il percorso di accesso alle prestazioni di specialistica ambulatoriale sulla base di priorità cliniche condivise e attraverso la riorganizzazione delle agende delle due aziende sanitarie;
  • Favorire l’aumento mirato di prestazioni, anche attraverso accordi di fornitura con produttori pubblici e privati e anche attraverso l’erogazione di prestazioni durante i fine settimana.

Collegamenti con l’Ospedale e tra gli Ospedali

Implementare in qualità e quantità i mezzi di trasporto per raggiungere più facilmente le strutture sanitarie sul territorio. Non solo collegamenti fisici, è fondamentale potenziare i collegamenti web (tele refertazione, teleconferenze, fascicolo sanitario, telemedicina, etc.) che possono arrivare al direttamente al domicilio del paziente.

Case della salute

Case della salute e Ospedali di Comunità. Devono divenire il luogo dell’integrazione sociosanitaria sul territorio, affiancando alle professionalità mediche e infermieristiche anche quelle dei servizi sociali per gestire in modo congiunto situazioni nelle quali i due bisogni si saldano.

Prevenzione

Individuazione di specifici luoghi della prevenzione, luoghi della cura, luoghi della ricerca, luoghi dell’assistenza integrando strutturalmente i servizi, andando verso un servizio ospedaliero provinciale unico che permette al cittadino di avere il meglio, in qualsiasi punto della rete viene intercettato perché professionisti, mezzi, informazioni ed esperienze sono condivisi e hanno un’unica regia aumentando la qualità, la sicurezza, la professionalità e riducendo i costi.

Partecipa anche tu alla definizione dei temi, mandaci le tue proposte #PerContareDavvero.