Pro Loco: 250.000 euro per il 2017

Pubblicato il bando 2017 per le Pro Loco dell’Emilia-Romagna. A queste organizzazioni che si occupano di iniziative ed attività di promozione del territorio, abbiamo dedicato la recente legge regionale 5/2016 che ha recentemente portato all’istituzione dell’albo regionale delle associazioni “Pro Loco” (formalmente, una sezione del registro regionale delle Associazioni di Promozione Sociale).

Ultimo e fondamentale passaggio per l’attuazione della legge è il bando che per il 2017 assegna 250.000 euro alle Pro Loco.

Il bando è stato pubblicato sul BUR del 03.08.2017 ed è consultabile a questo LINK.

Beneficiari

Possono fare domanda le Pro Loco iscritte al registro regionale delle APS nell’apposita sezione “Pro Loco” (consultabile qui https://wwwservizi.regione.emilia-romagna.it/teseofe/associazioni-promozione-sociale.asp).

Le domande spettano ad aggregazioni di Pro Loco, ciascuna di esse può fare parte di una sola aggregazione che potrà fare una sola richiesta di contributo.

Presentazione della domanda

Le domande vanno presentate entro il 15 settembre via mail all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it

Caratteristiche del programma, tempistiche e ammissibilità delle spese

Il programma di attività dovrà avere un budget previsionale di spesa compreso tra i 10.000 e i 50.000 euro e dovrà riguardare la realizzazione di una o più attività:

− attività di valorizzazione/promozione dei prodotti e servizi turistici strategici per il territorio di appartenenza;

− attività di valorizzazione del patrimonio storico, culturale, folkloristico, sociale, ambientale;

− attività di promozione dei prodotti tipici dell’artigianato e dell’enogastronomia del territorio di riferimento;

− attività legata all’organizzazione di eventi propedeutici alla valorizzazione sociale, culturale e turistica;

− attività ricreative ed educative indirizzate in particolare ai bambini e ai giovani, imperniate su corsi/seminari/incontri finalizzati alla conoscenza del territorio e delle sue tipicità, per creare senso di appartenenza e futuri “ambasciatori territoriali”;

− attività di sviluppo della capacità ospitale di comunità attraverso la realizzazione di progetti propedeutici alla costruzione di sistemi innovativi di diffusione delle informazioni territoriali.

Sono ammissibili spese per attività svolte esclusivamente dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017.

Contributo

Il contributo è ammesso per spese specificamente indicate nel bando e non potrà superare la soglia dell’80% della spesa ammessa.