La RER chiede di spostare il tracciato della Cispadana ad Alberone

cispaSiamo fermamente convinti che la Cispadana sia un’infrastruttura strategica e non possiamo che auspicare che la sua realizzazione, sbloccata in sede di Consiglio dei Ministri lo scorso febbraio, possa iniziare al più presto visto che tale opera rientra nella pianificazione regionale già dagli anni Ottanta, ma siamo anche consapevoli che la soluzione progettuale individuata dallo stesso CdM, nel tratto previsto nel territorio di Cento e in particolare in prossimità di Alberone, richieda una specifica attenzione.

Per questo, insieme a Paolo Calvano, ho rivolto un’interrogazione urgente alla Giunta regionale alla quale oggi, nell’aula dell’Assemblea Legislativa, ha risposto l’Assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Raffaele Donini.

A nostro avviso e così come affermato a più riprese anche dal Sindaco Piero Lodi, il tracciato definito in quell’ipotesi va modificato e abbiamo interrogato la Giunta per conoscere la sua posizione a riguardo.

L’Assessore Donini ci ha informati di aver messo nero su bianco la formale richiesta ai Ministeri competenti impegnati nell’ultima fase del processo di Valutazione di Impatto Ambientale, ovvero quello all’Ambiente e quello ai Beni Culturali, di rivedere il tracciato autostradale in prossimità di Alberone, prevedendo l’attraversamento dei terreni delle Partecipanze agrarie di Cento ed allontanandosi adeguatamente dal centro abitato. Questa era la soluzione originariamente individuata dalla Regione e dal Comune di Cento ed è quella che risulta meno impattante dai rilievi eseguiti sul piano ambientale”.

Non possiamo che essere soddisfatti della risposta che ci ha dato l’Assessore Donini, che ringraziamo per l’impegno personale ed istituzionale che sta dedicando a questo delicato passaggio.

La Cispadana porterà un miglioramento della viabilità nei territori interessati dal tracciato e avrà positive ripercussioni in termini di decongestionamento del traffico che si rifletteranno sull’intero sistema viario regionale e anche nazionale. Vogliamo che sia realizzata, nella piena tutela, però, delle comunità coinvolte.