Frane e dissesti, dalla Regione chiesti allo Stato 115 milioni di danni

In attesa che la richiesta di assegnazione delle risorse da parte del Consiglio dei ministri vada a buon fine, la Regione stanzia 2,3 milioni di euro per rispondere alle criticità provocate dalla lunga ondata di maltempo

È stata infatti formalizzata martedì 20 marzo la richiesta da parte della Regione Emilia-Romagna di ottenere lo stato di emergenza nazionale per l’ondata di maltempo che negli ultimi 40 giorni ha colpito i nostri territori. Per la prima volta sono applicate le nuove norme di Protezione civile entrate in vigore all’inizio dell’anno. La speranza è che i tempi per l’assegnazione delle risorse da parte del Consiglio dei Ministri siano brevi.

Pur non essendo, fortunatamente, la provincia più colpita dai danni prodotti dalle abbondanti nevicate e dalle piogge degli ultimi giorni, anche a Ferrara dovrebbe spettare una quota dei quasi 115 milioni di euro richiesti dalla Regione. Il calcolo dei danni è stato frutto di una ricognizione ad opera dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile su segnalazione di Comuni, Province, Servizi tecnici regionali, Consorzi di bonifica e gestori dei servizi pubblici. Per Ferrara questo calcolo ammonta a 6,5 milioni.

Gli interventi più urgenti, che non possono aspettare a lungo la Regione ha deciso di stanziare 2,3 milioni di euro che serviranno per rispondere immediatamente alle emergenze e contribuiranno alle spese sostenute dagli enti locali per affrontare l’emergenza.