Acquacoltura. La Regione autorizza l’utilizzo dell’idrorasca

Buone notizie per le centinaia di lavoratori impegnati nella coltura della vongola verace

A pochi giorni dalla scadenza della precedente autorizzazione e dopo aver depositato un’interrogazione proprio auspicando questa soluzione, la Regione Emilia-Romagna ha autorizzato con determina regionale l’utilizzo dell’idrorasca nelle aree demaniale marittime rilasciate in concessione per l’acquacoltura.

L’autorizzazione riguarda entrambe le tipologie di questo attrezzo destinato alla raccolta delle vongole veraci: a mano e da fondo. Uno strumento che evita pesanti ripercussioni sulla salute dei lavoratori impegnati nella molluschicoltura e che nelle aree costiere tra Goro e Comacchio impegna centinaia di persone, con un forte impatto sull’economia locale.

Cosa di non poco conto è che la motivazione dell’autorizzazione è fondata sulla constatazione che la molluschicoltura è classificabile come attività di acquacoltura, distinta da quella di pesca professionale.